Accessori pipa? Ti dico io cosa ti serve per goderti la tua pipa. A proposito hai già letto il mio articolo sulla scelta della tua prima pipa. No? Allora clicca qui.

Una delle cose che mi hanno sempre eccitato quando mi appassiono a qualcosa, sono sempre stati gli accessori.

Direi una croce e delizia.

Ti faccio un esempio:

cominci a giocare a tennis e ti procuri l’attrezzatura base cioè una racchetta da tennis, almeno, magari un tubo di palle e poi ovviamente un minimo di abbigliamento adatto e le scarpe.

Mi sembra il minimo.

Beh anche i polsini sarebbero utili. E la fascia per asciugare il sudore sulla fronte? Sarebbe anche il caso avere una borsa adatta, quelle da tennis devono avere uno spazio apposito per la racchetta.  Poi ci sarebbero gli antivibrazioni per la racchetta.

E gli accessori tecnologici tipo sensori con relativa app per monitorare la propria performance?

Oppure…

Ti iscrivi ad un corso di cucina.

Deciso a comprare il tuo personale set di coltelli, inizi a documentarti su internet e…

Scopri che i giapponesi hanno non meno di 50 coltelli diversi, ma anche che ne esistono anche in carbonio, titanio, ceramica ecc ecc…

E anche la cucina sembra sia costellata da un numero infinito di accessori.

Insomma una “giungla”.

Capito il messaggio?

Per ogni settore, passione, sport a cui ti avvicini, troverai sempre una miriade di accessori, tutti pronti per sembrarti assolutamente indispensabili.

A volte non se ne conosce neanche la fine. E forse non c’è…

Il problema è che all’inizio occorre capire quali sono quelli che servono veramente e per questo meglio rivolgersi ad un esperto.

Lo so che la pubblicità, i siti, Amazon, il marketing, i tuoi amici sono sempre lì pronti a farti credere che tutto è necessario, che non puoi vivere senza questo o quell’altro gadget, che devi assolutamente comprare quell’accessorio.

Non sarò certo io a frenarti, d’altronde la mia attività consiste proprio nella vendita di accessori in buona parte, però io sto qui per farti capire da che parte iniziare, almeno.

 

Accessori pipa? Vuoi sapere quanti ce ne sono?

 

Sì è vero, posso ritenermi un discreto esperto di pipe e tale mi considerano gli altri.

Ho anche la fortuna di lavorare in questo mondo e di vendere proprio tanti accessori.

Però ogni tanto anch’io ho bisogno di studiare, di sondare nuovi territori, di incontrare qualche fornitore per sapere se c’è qualcosa di nuovo sul mercato.

Così mentre riordinavo le idee e preparavo l’elenco di accessori che abbiamo nel nostro negozio per scrivere questo post, ho approfittato per dare uno sguardo anche fuori.

Beh lo ammetto, sono rimasto sorpreso.

L’avvento di Internet, la globalizzazione, l’ingresso nel mercato di player non specializzati (insomma l’oggettistica orientale, sempre pronta a sfornare gadget di tutti i tipi) ha di molto allungato la lista di accessori per la pipa.

Tu penserai quanti mai potranno essere “’sti accessori pipa?”  Se li acquisti tutti, praticamente la tua pipa potrebbe cambiare d’aspetto, ovviamente snaturandone bellezza ed eleganza.

Retine d’acciaio da mettere internamente per una propagazione del calore più omogenea (a detta loro), anelli di gomma per proteggere il bocchino (byte), curapipe dei più fantasiosi, alesatori che sembrano strumenti di tortura (guarda l’immagine di seguito) ecc. ecc.

accessori pipa

Dobbiamo mettere un po’ d’ordine!

 

Gli accessori, quelli seri

Adesso entriamo nel merito dell’argomento.

Di seguito troverai una lista con descrizione di quelli che reputo gli accessori che, anche se non strettamente necessari per fumare una pipa all’inizio, nell’arco di una vita da fumatore sicuramente farai tuoi.

Li ho separati in 5 categorie:

  1. Conservazione del tabacco
  2. Accensione
  3. Fumata
  4. Manutenzione e pulizia
  5. Conservazione della pipa

 

  1. Conservazione del tabacco

Giara – Umidificatore – Bisaccia (o portatabacco)

Se sei un neofita, potresti non sapere che il tabacco va mantenuto ad una certa umidità ed è bene che, se da subito non termini rapidamente il tuo tabacco, ti premunisca di qualche strumento per conservarlo.

Dedicheremo un post apposito al discorso dei tabacchi da pipa, perciò qui non mi soffermerò sull’argomento.

Quello che mi preme segnalarti è che, così come per i sigari, è opportuno avere un humidor (qui trovi il nostro post dedicato all’argomento) che li mantenga alla giusta umidità, per il tabacco da pipa è bene avere una giara a casa (solitamente sono fatte di ceramica, vetro o legno), che non è nient’altro che un apposito vaso con chiusura.

Al suo interno è possibile mettere degli umidificatori, piccoli dispositivi che hanno il compito di mantenere costante l’umidità relativa (ce ne sono di vari tipi, anche digitali con app per smartphone apposita. Vieni a scoprirli in negozio)

Quando sei fuori e vuoi goderti la tua pipa, procurati una bisaccia o portatabacco. Ce ne sono tantissimi. Di materiali diversi: pelle, nappa, cuoio, gomma naturale, con fodere di diverso tipo – solo pelle, cotone, ecc. Ma anche di varie dimensioni. Oltre che utili per trasportare il tuo tabacco, spesso possono contenere anche la pipa e qualche accessorio.

accessori pipa
GIARA
  1. Accensione

Accendino (meglio se obliquo) – Fiammiferi (svedesi)

Ora, però è arrivato il momento tanto agognato. L’accessorio da pipa per eccellenza, il generatore di fuoco, quello che da inizio a tutto! Accendiamo la nostra pipa.

Come vedi sopra sono presenti sia l’accendino (se clicchi qui puoi trovare una parte della nostra selezione presente sul nostro sito), sia i fiammiferi.

Diciamo che i puristi più tradizionalisti, preferiscono sempre accendere con un fiammifero, anzi meglio due (dell’accensione in sé ne parleremo in un altro post), ma in molti sono passati al più comodo accendino.

Il mio consiglio è questo: procurati un accendino (ovviamente di quelli specifici da pipa, gli altri non sono affatto pratici, né adatti) per quando non sei a casa, specialmente se sei all’aperto (sfido io fare il classico lupo di mare che fuma la pipa sulla barca ed usare i fiammiferi).

Seduto sulla tua poltrona di casa invece puoi tranquillamente optare per i più tradizionali ed economici fiammiferi, meglio se svedesi, per facilità di accensione e lunghezza.

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  1. Fumata

Filtri – Pigino – Posacenere (con sughero)

Una volta accesa la pipa, finalmente possiamo passare a fumare. Che bello! Ma cos’è quel gorgoglio che proviene dall’interno?

Quella è la cosiddetta acquerugiola, ovvero un eccesso di condensa, dovuto all’umidità della pipa (dopo fumata ricordati di farla asciugare per bene, almeno per un giorno), a quella del tabacco, ma anche ad un’errata accensione o un ritmo di tiraggio non perfetto.

Per questo, per i neofiti consiglio sempre di utilizzare un filtro in balsa da inserire nel cannello, che provvederà anche a bloccare eccessi di alcune sostanze non proprio salubri. Sostituiscilo ogni 2 o 3 fumate.

Il pigino invece, è un piccolo strumento che serve per premere in maniera omogenea il tabacco, specie all’accensione, evitando l’uso del pollice con conseguenti bruciature.

Infine, terminata la nostra fumata occorre svuotarla dei residui. Per questa operazione è bene utilizzare una ceneriera o posacenere fornito di tampone di sughero dove poter battere la nostra pipa senza danneggiarla.

 

  1. Manutenzione e pulizia

Alesatore – Scovolino – Polish – Cleaner – Pasta per bocchino

Finito di fumare è tempo di prendersi cura del nostro amato oggetto.

Innanzitutto fai raffreddare la tua pipa, poi la aprirai e farai scorrere lo scovolino al suo interno, la lunga spazzolina cilindrica snodabile, utile per raggiungere ogni angolo, anche nelle pipe curve. Operazione questa da ripetere dopo ogni fumata.

Con l’alesatore, o raschietto, toglierai dal fornello i residui carbonizzati (operazione da fare con cautela e di tanto in tanto).

 

Periodicamente potrai utilizzare un cleaner, che è un detergente specifico per l’interno, utile a pulire e rimuovere residui (nicotina e catrame su tutti) che potrebbero condizionare in negativo il sapore delle successive fumate.

Per l’esterno potrai utilizzare l’apposito polish, ovvero un prodotto atto a lucidare la radica.

Infine, per ripristinare il nostro bocchino e ridargli la perduta brillantezza, potrai utilizzare l’apposita pasta per bocchini in ebanite, utile per rimuovere la patina giallognola dovuta all’utilizzo della pipa.

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ALESATORE/RASCHIETTO
  1. Conservazione della pipa

Portapipe

Il portapipe è l’oggetto atto a conservare in posizione la tua pipa. Ne esistono tantissimi. Per una sola pipa o per un’intera collezione. Li puoi trovare in legno, metallo, materiali plastici.

Possono essere semplicissimi poggia-pipe o mobiletti con vetrina adatti anche a mostrare la propria collezione. Insomma non hai che l’imbarazzo della scelta.

 

Bene, questo che hai appena letto, può essere un completo set di accessori per goderti appieno la tua passione per la pipa e conservarla al meglio e per lungo tempo.

Tuttavia, il mio compito non è solo quello dell’elencatore. Per quello basta il nostro catalogo prodotti, vai alla voce accessori e prendi tutto quello che desideri.

Io devo fare di più e rendere l’inizio del tuo avvicinamento al mondo della pipa e del fumo lento, il più agevole e semplice possibile.

Per allargare la collezione di oggettistica dedicata hai sempre tempo.

Insomma, voglio fare di più e indicarti quali sono gli accessori per la pipa necessari per cominciare.

 

I necessari. Accessori pipa strettamente utili a chi inizia.

La tua prima pipa l’hai ormai scelta (hai dato un’occhiata al marchio di casa Lupidi? Clicca qui), ottimo, però non limitarti a questo durante l’acquisto. C’è altro di cui hai strettamente bisogno, oltre ovviamente il tabacco.

Anche nella scelta di quest’ultimo ti indicherò come cominciare. Non vorrai mica che ti scriva tutto ora qui?!

Chiamami, oppure vieni direttamente a trovarmi, dai. Ci faremo una bella chiacchierata e ti darò un po’ di indicazioni utili per evitare di commettere i tipici errori del neofita (tipo aprire la pipa quando è calda e rompere irrimediabilmente il bocchino ad esempio. Fidati, fai un salto da queste parti se puoi).

Ma torniamo ad ultimare il discorso accessori necessari.

Quindi pipa scelta. Tabacco idem. E poi?

E’ molto semplice e sarò brevissimo.

Devi avere solamente un curapipe.

Basta quello. Ah già, ma forse non sai cosa sia.

Un curapipe è un piccolo oggetto che racchiude in sé un pigino, uno scovolino (o ago, perché è rigido e metallico) e un raschietto (l’alesatore).

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CURAPIPE

A questo utile strumento aggiungi un accendino obliquo, così da non avere nessun problema in ogni occasione in cui tu voglia fumare.

Vuoi che semplifichi ulteriormente? presto fatto!

Ti basterà uno dei nostri accendini appositi corredati da curapipe, cioè un accendino che ha incorporato i tre piccoli strumenti che compongono ogni curapipe.

Più pratico di così non si può.

 

Finalmente adesso sei pronto per goderti la tua meritata fumata!

Quale pipa preferire te l’ho indicato, come prendertene cura ne hai nozione, dove riporla lo sai, bene, allora a questo punto non posso far altro che lasciarti con un oggetto per noi curioso e inconsueto.

E’ uno di quegli accessori singolari che è più facile trovare nei paesi più freddi: il wind cap.

Il wind cap è un piccolo coperchietto metallico che si poggia sopra il fornello e che evita che il vento possa far bruciare troppo velocemente il nostro tabacco, oltre che farlo volare via.

Per cui diventa molto utile al mare o in barca, ad esempio.

Bene, volevo solo chiudere con un oggetto piuttosto particolare e che raramente si vede dalle nostre parti, però se ti dovesse capitare di passare del tempo all’aperto in situazioni ventose, sai che puoi contare su questo piccolo, ma utile oggetto.

 

Allora per qualunque domanda non hai che da chiedere. Mi raccomando lascia la tua e-mail nel box qui di fianco, così da poterti invitare ai nostri eventi dedicati ai soli iscritti alla newsletter o ricevere offerte prima di tutti gli altri.

Ti auguro un buon inizio nel mondo della pipa e…

Fuma bene e fuma lento!

Andrea Lupidi

 

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