Anche in merito agli accessori per sigari sono sempre molte le storie dei nostri clienti che ci danno degli spunti di riflessione.

Alcune sono piccole disavventure, altre delle vere mini storie.

Non sai quanti ci raccontano delle discussioni con mogli o compagne, dovute alla puzza di sigari, secondo loro, o al profumo di tabacco, secondo noi, che ovviamente rimane in casa se fumiamo.

Così, per mantenere intatta l’unione coniugale, si comincia a girovagare per casa per poi alla fine essere costretti a godersi le proprie fumate in giardino anche a gennaio.

Quanto odi questa situazione?

Be’ se sei paziente ci sono diverse soluzioni, che ovviamente non comprendono il divorzio!

Poi oltre i casi sfortunati ci sono anche i maldestri.

Tempo fa un cliente per praticità, mise il suo sigaro non ancora finito di fumare, ma spento, all’interno del suo portasigari.

Non fu una grande idea.

Risultato: il sigaro spento puzzava decisamente e aveva impregnato il portasigari, e ovviamente anche l’altro sigaro che era all’interno.

Quindi che fare? Quali sono gli accessori per sigari che risolvono il problema?

Calma…Andiamo per gradi…

Innanzitutto, ricordiamo per onore di cronaca che se siamo di fronte ad un toscano ok, lo si può in teoria spegnere e riaccendere, così come lo si può tagliare.

Ben diverso se fumiamo un cubano o un extracubano che sia.

NON SI PUÒ’ TAGLIARE!

Stop! Basta! Finito!

Gli Habanos vanno accesi e fumati fino alla fine e non si possono spegnere e poi riaccendere, nella maniera più assoluta.

Hanno un loro sviluppo nella fumata che non può e non deve essere interrotto.

Però se devi conservare un toscano spento, o non puoi in un dato momento gettare il tuo sigaro c’è una soluzione migliore di quella che è stata descritta poco sopra e tra poco la vedremo.

Poi ci sono i novizi che ci chiedono se possono tagliare la capa del loro sigaro con un coltello da cucina…

Orrore!

No il coltello da cucina non è proprio lo strumento migliore per tagliare l’inizio del vostro cubano e poi fumarlo.

Per tacere di quelli che tagliano il sigaro con i denti…

Oppure quelli che inumidiscono da sé il toscano circa a metà e lo spezzano a mano.

La fantasia al potere!

E poi c’è chi ci chiede con quale strumento sia meglio accendere il sigaro. Meglio un fiammifero lungo per il sigaro? E lo Zippo va bene?

E’ tempo di mettere un po’ di ordine!

Cominciamo dal definire un kit base di accessori per sigari e poi risponderemo a tutti i quesiti che abbiamo appena visto, impliciti o espliciti che siano.

Partiamo dal primo accessorio, che più che accessorio è necessario, cioè lo strumento per tagliare i nostri puros o toscani.

No…i coltelli da cucina non vanno bene per quanto possano essere affilati. Neanche quelli famosi che si vedono nelle televendite in TV con il baffuto chef americano.

La cosa più usata e pratica è la ghigliottina bilama, si trovano anche per pochi euro per cui val la pena averne una propria e di buona fattura per un taglio netto e preciso, così da cominciare bene la nostra fumata.

Se vuoi ancora più precisione, puoi optare per le forbici tagliasigaro, ugualmente pratiche anche in mobilità visto che ci sono modelli che si ripiegano, ma sicuramente meno economiche rispetto alla classica ghigliottina, almeno quelle di buona fattura.

Oppure puoi utilizzare un bucasigari, uno strumento che viene avvitato per alcuni millimetri sulla capa del sigaro e lo incide, meglio utilizzarlo su sigari di grosso calibro.

Ultimo strumento utilizzabile è la forbice a V che in pratica incide il sigaro, evitando eventuali aperture dello stesso dovute a rimozioni eccessive della testa. Sono di pregio, ma meno pratiche da portare in mobilità.

Quindi, cominciamo col dire che tra i tuoi indispensabili accessori per sigari deve essere presente almeno una gigliottina bilama.

Dopo aver tagliato il nostro “oggetto del desiderio”, per poterlo gustare dovremo passare alla fase successiva, ovvero la sua accensione. L’altro accessorio necessario è quindi lo strumento con cui accendiamo.

No lo Zippo non va bene. Gli idrocarburi della benzina possono alterare il profumo del nostro sigaro per cui è bene usare qualcos’altro. Meglio un semplicissimo bic, o anche un fiammifero, specie se lungo così da creare un buon braciere in maniera agevole.

Se poi siamo all’aperto allora i jet-flame fanno al caso nostro. I jet-flame sono accendini con fiamma rigida e decisa che resiste bene al vento.

Ora, hai tagliato correttamente il tuo sigaro e l’hai correttamente acceso e spero te lo sia lo anche gustato in santa pace…

Ma se sei un vero appassionato e ambisci a concederti delle fumate che siano sempre di qualità, c’è un ultimo necessario oggetto che non può mancare nella tua attrezzatura da fumatore lento…

Ultimo degli accessori necessari secondo noi è l’humidor.

Puoi trovare un post dedicato esclusivamente alla scelta del miglior humidor possibile cliccando quiIn generale opta per il legno di cedro e non ti indirizzare su prodotti troppo economici o troppo piccoli.

Fin qui il nostro kit base di accessori per sigari.

Sicuramente chi comincia troverà utili i consigli e per chi non è alle prime armi passiamo a vedere qualcosa che ci permetta di fumare liberamente in casa salvaguardando il proprio matrimonio.

I salva matrimonio

Sono certo che qualcuno conosce qualche trucchetto da fumatore per far sparire l’odore di sigaro, ma forse i più non sono a conoscenza delle lampade catalitiche o Lampe Berger

Cosa sono?

Sono delle ampolle con uno stoppino al cui interno vi è un liquido in grado di dissolvere le microparticelle che costituiscono il tipico odore che i sigari rilasciano durante e dopo la fumata.

E’ possibile anche aggiungere delle essenze, ma è bene utilizzare queste lampade dopo aver fumato in modo tale da evitare che possano alterare il sapore del nostro sigaro. Sono pratiche e poco costose, (se non optate per quelle dal design più ricercato). Assolutamente consigliate.

*** ATTENZIONE *** WARNING *** ATTENTION ***

MAI accendere le lampe Berger in una stanza dove conservi i tuoi amati sigari, sarebbero del tutto da gettare!!!

Ci sono anche altri strumenti per sigari che ci aiutano a dissolvere il loro odore con buona pace delle nostre mogli o fidanzate.

Sono tecnologici e alcuni molto efficaci.

Quelli più efficaci tra gli accessori per sigari deputati alla purificazione dell’aria sono i purificatori d’aria con i filtri Hepa, capaci di “imprigionare” particelle più piccole di quelle del fumo. Costano un po’ ma sarai sicuro di spazzar via l’odore delle tue fumate… (purtroppo aggiungo io).

Ultimamente altri due strumenti per sigari vengono consigliati nel giro dei fumatori lenti e sono gli ionizzatori e gli ozonizzatori.

Per entrambi se ne trovano di piccoli, diciamo da tavolo, acquistabili con poche decine di euro.

Alcuni condizionatori vengono anche venduti con lo ionizzatore incorporato, non male come alternativa. Gli ionizzatori semplicemente purificano l’aria.

Gli ozonizzatori forse sono più eclettici, ma vanno usati con più accortezza perché l’ozono per noi risulta tossico se inspirato.

Tuttavia disinfettano l’aria delle nostre stanze, ma possono anche sterilizzare l’acqua, meglio però non lesinare troppo sul prezzo e spendere qualche centinaio di euro, nonostante vi siano anche piccoli modelli da circa 50€ online.

Ovviamente vanno utilizzati quando non siamo in stanza.

Infine se vuoi salvare il tuo portasigari e ciò che contiene evita di inserirci i sigari spenti anche se non sai proprio dove mettere il tuo toscano spento o il cubano finito.

Esiste infatti lo spegni salva sigari, un utilissimo contenitore in legno o metallo (ci sono anche di argento) con chiusura ermetica. Non passano gli odori, sono tascabili e regolabili. Per cui non avrai più problemi con i sigari spenti.

Bene, allora se il tuo matrimonio è salvo faccelo sapere nei commenti e se ti va, metti un like sulla nostra pagina Facebook così saprai sempre quando uscirà un nuovo post.

E ora puoi tornare pure a fumare, ma ricorda…

fuma bene ma fuma lento…e magari dopo accendi una lampada catalitica.

A presto.

Andrea Lupidi